Un Progetto che va oltre il Parco

Il Progetto “Cicogna nera” nasce per iniziativa del Parco, cogliendo anche con lo stimolo di alcuni naturalisti lucani che da anni seguono la specie e ne hanno a cuore il futuro e la tutela. Il Progetto oltre a seguire specificatamente la specie nel territorio del Parco si pone anche l’obiettivo di raccogliere dati da altre località della Regione per far si che tutte informazioni siano utili per la conservazione della specie. 

Pertanto, tra le finalità del progetto vi è anche quella di stimolare una rete di osservatori qualificati in grado di rilevare la presenza della Cicogna nera, sia in periodo migratorio che in quello riproduttivo e svernante.

Negli ultimi anni infatti, diversi appassionati ed ornitologi professionisti, hanno effettuato interessanti osservazioni che a volte non vengono archiviate, valorizzate e analizzate in chiave scientifica. Pertanto il Progetto avrà anche l’obiettivo di sviluppare delle sinergie tra tutti coloro che direttamente o indirettamente acquisiscono dati utili sulla presenza della specie nel Parco e in tutta la Regione.

Uno degli ornitologi coinvolti nel Progetto di studio e monitoraggio è Matteo Visceglia, che da circa 15 anni studia la specie in tutto il territorio regionale portando alla scoperta di gran parte delle coppie attualmente note.

La prima nidificazione accertata nell’area Parco, nella primavera del 2002 fu dovuta proprio alla sua continua ricerca sul territorio, ben consapevole che le diverse osservazioni da lui effettuate in periodi “sensibili” potessero essere interpretate come indicazioni di possibile nidificazione. 

Grazie a questa iniziativa il Progetto intende stimolare i numerosi appassionati o birders in giro per il Parco, ma anche in tutta la Basilicata, a mettere a disposizione i dati di avvistamenti di cicogne nere oltre ad eventuali foto, video e notizie, articoli di qualsiasi tipo che riguardano la Cicogna nera in Basilicata.

Il coordinamento del progetto di monitoraggio, a cura dell’Ente Parco, assicurerà un buon e corretto utilizzo dei dati ricevuti conservando e garantendo la paternità degli stessi. A breve sarà predisposta una scheda di rilevamento da utilizzare sul campo per non dimenticare alcun dato raccolto. L’invito è naturalmente quello di far pervenire la stessa nel più breve tempo possibile.

Al momento i dati vengono raccolti nella forma più semplice (data avvistamento, ora, località, comportamento osservato, ecc.) grazie ai contatti con uno stretto gruppo di preziosi collaboratori e amici della Cicogna nera, confidando nella loro serietà e discrezione affinché informazioni sensibili o di particolare importanza possano non essere oggetto di divulgazione errata o inopportuna. 

Una parte fondamentale del Progetto riguarda la collocazione di una speciale telecamera nascosta nei pressi di un nido considerato ormai “storico” perché utilizzato da anni da una coppia. Grazie alle immagini che si stanno raccogliendo, già disponibili e visibili a tutti indiretta sul sito, i ricercatori potranno acquisire dati utili a studiare il comportamento delle cicogne al nido, i tempi del loro arrivo, la riproduzione, il successo riproduttivo, l’alimentazione, l’involo dei giovani, ecc. Naturalmente ogni anno potranno essere apportati miglioramenti al fine di ottimizzare i risultati scientifici e di divulgazione delle immagini attraverso la rete internet.